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Dalle mura medievali ai vicoli di Schiavonia

Origini e sviluppo del borgo

Il centro storico di Mottola è il risultato di una lunga evoluzione urbanistica e culturale, che affonda le radici nel Medioevo.
La posizione elevata, a quasi 400 metri sul livello del mare, offriva un punto di controllo strategico sulla pianura e sul mare Ionio, rendendo Mottola un naturale luogo di difesa e osservazione.
Attorno a questo promontorio nacque il primo nucleo fortificato, da cui si sviluppò nel tempo l’intera città.

Le origini medievali

Tra il IX e l’XI secolo, Mottola era un piccolo castrum — un villaggio fortificato — protetto da mura difensive e torri di guardia.
Le abitazioni, addossate tra loro e collegate da strette vie, erano costruite in pietra calcarea locale, facilmente reperibile e resistente al tempo.
L’urbanistica dell’epoca rispondeva a una logica difensiva: vicoli stretti e curvi che impedivano agli invasori di avanzare rapidamente, archi che univano le case per dare stabilità e corti interne che fungevano da spazi comuni per lavoro e socialità.

Curiosità: resti delle antiche mura medievali sono ancora visibili nei pressi dell’attuale Piazza XX Settembre, punto d’ingresso principale al borgo antico.

medioevo mottola
eta bizzantina

L’influenza bizantina e normanna

Nel corso dei secoli, Mottola fu crocevia di culture e dominazioni.
Durante la dominazione bizantina, si diffuse l’uso delle chiese rupestri — luoghi di culto scavati nella roccia — che ancora oggi rappresentano uno dei patrimoni più preziosi della città.
Con l’arrivo dei Normanni, intorno all’anno 1000, il borgo conobbe una nuova espansione: furono costruite chiese in superficie, edifici civili e nuovi tracciati stradali, mantenendo però l’impianto originario medievale.
Questa fusione di stili e culture ha dato al centro storico di Mottola la sua particolare identità architettonica: un equilibrio tra semplicità rurale e influenza orientale, visibile ancora oggi nei portali in pietra, nelle finestre bifore e negli archi decorativi.

La forma a spirale

Una delle caratteristiche più affascinanti del borgo è la sua pianta a spirale.
Le vie si avvolgono attorno al punto più alto, creando una struttura urbanistica che segue l’andamento naturale della collina.
Questo modello non è casuale: serviva a proteggere il cuore del paese, dove si trovavano i luoghi di culto e le abitazioni dei notabili.
Camminando oggi tra i vicoli del quartiere Schiavonia, si può ancora percepire l’ordine invisibile che guida i passaggi, le curve e gli incroci.
Ogni dislivello racconta un’epoca, ogni pietra è parte di una storia architettonica costruita con intelligenza e necessità.

spirale-mottola
casa a corte

Le case e la vita di comunità

Le abitazioni del borgo, spesso su più livelli, erano concepite per ospitare famiglie numerose.
Le scale esterne permettevano di accedere ai piani superiori, mentre le corti interne fungevano da spazi condivisi: qui si svolgevano le attività domestiche, si preparava il pane, si raccoglieva l’acqua dalle cisterne.
Questo modello di vita collettiva ha plasmato una forte identità comunitaria, che ancora oggi si riflette nel modo in cui i mottolesi vivono e curano i loro spazi.
Le relazioni di vicinato, l’aiuto reciproco e la partecipazione alle feste religiose nascono da questa antica struttura sociale del borgo.

Dal passato al presente

Con il passare dei secoli, il centro storico di Mottola ha saputo conservare il suo impianto originario, nonostante le trasformazioni urbanistiche.
Negli ultimi decenni, progetti di recupero e restauro hanno riportato alla luce archi, scalinate e portali nascosti, ridando valore al tessuto urbano e restituendo al borgo il suo aspetto autentico.
Oggi, camminare per il centro storico significa rivivere la storia con i propri passi, osservare i segni del tempo e sentire la voce delle generazioni che hanno costruito, vissuto e amato queste strade.

centro storico mottola5

Cosa osservare durante la visita

Tracce delle mura medievali e dei vecchi bastioni

Architetture bizantine e portali in pietra

Struttura a spirale del quartiere Schiavonia

Corti e archi di collegamento tra le case

Dettagli architettonici di epoca normanna

Suggerimento di percorso

1 - Piazza XX Settembre – punto di partenza e accesso al borgo antico.

2 - Via Vittorio Emanuele – strada storica con architetture normanne.

3 - Chiesa Madre di Santa Maria Assunta – cuore del nucleo medievale.

4 - Vicolo dei Portali – passaggio con archi e portoni in pietra.

5 - Belvedere “Spia dello Ionio” – chiusura panoramica con vista sulla valle.

Durata media: 60 minuti

Ogni pietra del borgo di Mottola è una parola del suo linguaggio antico,
scritto nel tempo da mani che non hanno mai smesso di costruire.

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