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Il santuario rupestre dalle sette nicchie votive, tra spiritualità e luce

Madonna delle Sette Lampade

Immersa nel paesaggio silenzioso e selvaggio delle gravine, la Chiesa Rupestre della Madonna delle Sette Lampade è uno dei luoghi più suggestivi della Murgia tarantina.
Un santuario scavato nella roccia, avvolto da un’atmosfera mistica e antica, che deve il suo nome alle sette nicchie scavate nelle pareti, un tempo illuminate da lampade votive accese dai fedeli.
Questo luogo sacro rappresenta una delle testimonianze più importanti della devozione mariana rupestre, ancora oggi meta di visite, studio e preghiera.

Storia e culto mariano

La chiesa rupestre risale probabilmente tra il XII e il XIII secolo, periodo in cui la civiltà rupestre mottolese ed extra-mottolese era in piena espansione.
La presenza delle sette nicchie votive all’interno dell’ambiente principale suggerisce un culto mariano legato alla luce, alla protezione e alla purificazione spirituale.
Per secoli, i devoti hanno frequentato questo luogo accendendo lampade a olio, lasciando fiori ed ex-voto per chiedere protezione alla Madonna.
Le sette lampade richi richiamavano simbolicamente la pienezza spirituale, le sette virtù e la luce divina che illumina il cammino dei fedeli.
Curiosità: secondo alcune tradizioni orali, le sette nicchie rappresenterebbero i “sette doni dello Spirito”, collegando il culto mariano alla tradizione cristiana orientale.

sette lampade o
sette lampade dentro

Architettura rupestre

La chiesa è interamente scavata nella roccia calcarenitica, modellata con cura per creare uno spazio semplice ma profondamente simbolico.

Caratteristiche principali:

  • Ambiente principale con sette nicchie disposte lungo le pareti laterali
  • Abside semicircolare orientato a est
  • Altare monolitico ricavato direttamente nella roccia
  • Pavimento in terra battuta, tipico degli insediamenti rupestri
  • Piccole finestre naturali per la ventilazione
  • Tracce evidenti dei colpi di scalpello dei monaci-artigiani

Dimensioni indicative: circa 7–8 metri di lunghezza, 4 metri di larghezza.

Gli affreschi e le tracce pittoriche

Sebbene gran parte delle decorazioni originarie sia andata perduta, all’interno sono ancora visibili:

  • tracce di affreschi medievali
  • pigmenti ocra e rossi lungo le nicchie
  • croci incise e simboli votivi
  • frammenti di iscrizioni devozionali

Da osservare con attenzione:

  • Le sette nicchie, tutte diverse tra loro
  • Le croci incise dai pellegrini nel corso dei secoli
  • Le tracce di nero fumo dovute alle antiche lampade accese dai fedeli
sette lampade deo
paesaggio sette lampade

L’ambiente e il paesaggio

La Chiesa delle Sette Lampade è incastonata in un habitat rupestre affascinante, tra ulivi, cespugli di macchia mediterranea e pareti di tufo che si ergono maestose.
Il silenzio del luogo amplifica la sensazione di spiritualità e invita alla contemplazione.
Il sentiero d’accesso attraversa un tratto panoramico della gravina, offrendo punti d’osservazione ideali per fotografie suggestive.

Tra le sette nicchie di pietra, la luce diventa preghiera e il silenzio diventa memoria.

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